Lego Serious Play

Ormai molti hanno sentito parlare di LEGO® SERIOUS PLAY®, la metodologia nasce negli anni 90 direttamente in Lego e nel tempo si è diffusa a livello mondiale soprattutto nelle grandi aziende portando grande soddisfazione in chi ha avuto la fortuna di seguire uno di questi workshop, spesso però parlando con colleghi e clienti mi rendo conto che non è così chiaro non solo cosa si fa effettivamente in un workshop LSP (a parte costruire modellini con il LEGO® ovviamente) ma soprattutto quali sono le finalità e gli obiettivi dello stesso!

Convinzione diffusa è che si tratti di uno strumento per la formazione o di team building puro, qualcuno pensa che sia un passatempo creativo, una sorta di antistress, tutti obiettivi che in realtà sono in parte ottenibili nel corso del processo ma non sono l’obiettivo principale, pochi hanno realmente chiaro la finalità effettiva della metodologia e soprattutto la potenza e l’efficacia pratica della stessa.

Questa confusione è causata da una parte per la grande diffusione spesso incontrollata di “certificazioni” e quindi la deviazione non consapevole dall’ortodossia originale del metodo, dall’altra invece dalle possibilità di evoluzione e quindi adattamento in questo caso consapevole in funzione delle esigenze specifiche del committente.

Cerchiamo di capire meglio allora di cosa si tratta, LEGO® SERIOUS PLAY® in realtà è un metodo di “facilitazione” per uno o più processi decisionali condivisi in gruppi di lavoro anche eterogenei, cioè permette attraverso la costruzione di modelli in Lego e l’uso della metafora e dello storytelling di condividere idee e scelte su un progetto reale e quindi di arrivare ad avere degli action point finali reali, con scadenze e punti di controllo condivisi!

Perchè allora non fare semplicemente una sessione di brain storming o grooming o altre tipologie di meeting di progetto? Mettiamo insieme un po’ di persone (responsabili, manager, direttori…) di aree diverse e con diverse competenze in una stanza per una giornata e qualcosa di buono ne uscirà sicuramente…

…avete mai provato?

Nella migliore delle ipotesi è una bomba incendiaria, qualcuno non riesce ad esprimere la propria opinione (per timidezza, per pigrizia, per ruolo…), qualcuno prevarica gli altri (per eccesso di sicurezza, per attitudine, per ruolo…), spesso soprattutto se le persone provengono da aree diverse dell’azienda non si capiscono realmente, avete provato anche solo a far parlare tra di loro ad esempio il Responsabile Amministrativo ed il Responsabile Information Technology? difficilmente si capiranno realmente, parlano linguaggi molto diversi che a differenza delle lingue (italiano-inglese per esempio) non hanno possibilità di traduzione simultanea, insomma il più delle volte tanta competenza, energia, impegno e quindi soldi sprecati senza ottenere un risultato valido ed effettivamente condiviso.

LEGO® SERIOUS PLAY® permette di bypassare tutti questi problemi e grazie all’utilizzo sia della parte manuale (costruzione dei modellini in LEGO) sia dell’uso della metafora e dello storytelling; in pratica permette di avere una piattaforma di comunicazione comune a basso livello e quindi comprensibile a tutti, in cui tutti i partecipanti attraverso un percorso iniziale guidato sono in grado di esprimersi facilmente, e che da pur partendo dalle visioni individuali guida step by step attraverso un processo decisionale condiviso fino ad ottenere azioni reali da svolgere negli step seguenti al workshop.

Quando diventa utile quindi utilizzare LEGO® SERIOUS PLAY®?

In caso di progetto specifico per il quale si vogliono ottenere soluzioni condivise che siano il risultato del contributo di ogni partecipante al gruppo di lavoro
In caso di progetti con gruppi di lavoro con persone che hanno ruoli diversi o provengono da aree organizzative diverse
In gruppi di lavoro all’interno di organizzazioni complesse per permettere di comprendere al meglio il proprio ruolo in funzione degli altri e del contesto organizzativo

In generale LEGO® SERIOUS PLAY® è utilizzabile in tutti i contesti organizzativi sia in ambito aziendale che formativo in cui vogliamo che persone diverse per ruolo organizzativo, provenienza culturale, competenze, linguaggi espressivi possano esprimersi liberamente ed efficacemente per raggiungere obiettivi comuni.

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